venerdì 17 settembre 2021

Ferito gravemente alla gamba destra un partigiano che poi risultò essere Modena Antonio

Pagina 10 (qui citata) del Diario del Distaccamento di Sanremo (IM) della XXXII^ Brigata Nera Padoan - Documento fornito da Paolo Bianchi di Sanremo (IM)

Operazione antiribelle del 5 dicembre 1944/XXIII
A iniziativa del comando G.N.R. (Capitano Sainas) con 36 uomini della Provinciale (al comando del S. Ten. Greppia) e 15 uomini della Brg. Nera al Comando del V.Comte Ravina, si rastrella la zona della Cava di Verezzo (Verezzo Ponte e Rodi).
Comandano e dirigono l'azione il Capitano Sainas ed il Comandante Ten. Mangano.
Partenza dalla caserma ore 5,1/4
[...] Verso le 6,3/4 la pattuglia di destra (Pelucchini) svolge azione di fuoco e ferisce un ribelle che poi risultò essere un certo Modena Antonio il quale al momento del fermo tentò corrompere i legionari Pelucchini e Bartoli offrendo lire cinquecento (£. 500) cadauno per riscattare la propria libertà. Avuto un netto e reciso rifiuto pensò bene darsi alla fuga, e fu allora che Bartoli gli sparò e lo ferì gravemente alla gamba destra.
Bilancio generale dell'Azione: due fermi di renitenti alla leva ed un ribelle ferito.
[...] Visto Il Comandante Mangano [...]
Dal Diario del Distaccamento di Sanremo (IM) della XXXII^ Brigata Nera Padoan - Documento fornito da Paolo Bianchi di Sanremo (IM)

BARTOLI IVO: nato a Buti (Pi) il 24 agosto 1924, squadrista della Brigata nera “Padoan”, distaccamento di Sanremo.
Interrogatorio del 26.6.1945:
Nei primi di gennaio del 1944 fui rastrellato in via Vittorio di Sanremo, nel caffè Iris, da agenti di polizia e internato nel campo di concentramento di Vallecrosia. Qui ci venne fatta la proposta di arruolarci nelle forze armate repubblicane o di andare a lavorare in Germania.
Decisi di arruolarmi nel Battaglione Italiani all’Estero di stanza a Taggia. Dopo alcuni giorni venni trasferito a Genova ed incorporato nel Comando Marina dove rimasi fino al mese di luglio quando disertai tornandomene a casa. Andai quindi in montagna, a Carmo Langan, con i patrioti. Qui sono rimasto 10 o 15 giorni dopo di che sono tornato a casa perché il Comandante Vittò ci disse che chi voleva rimanere sarebbe rimasto a proprio rischio e pericolo e chi voleva andarsene era libero di farlo.
Sono quindi tornato a Sanremo dove mi nascosi a casa di un mio amico. Dopo circa tre mesi tornai a casa mia e dove, dopo alcuni giorni, fui arrestato dai militi della brigata nera, i quali volevano consegnarmi alle SS tedesche.
Io per evitare ciò mi arruolai nelle brigate nere in data 11 novembre 1944.
Dopo 15 giorni, il comandante del distaccamento, Mangano, mi ordinò di andare a fare un rastrellamento a Verezzo con altri della brigata nera.
Giunti nei pressi di Verezzo venne catturato un certo Modena, che fu assegnato a me perché lo guardassi.
Dopo un po' il Modena mi chiese di accompagnarlo al comandante della pattuglia, Pelucchini Dario, perché doveva parlargli. Ci avviammo ma mentre io mi girai per chiamare il Pelucchini, il Modena se la diede a gambe. Allora io sparai un colpo in aria per intimorirlo ma, visto che non si fermava, io e gli altri miei compagni gli abbiamo sparato contro ed il Modena cadde per terra e rimase dietro un muro di una casa. Andammo a vedere ma il Modena non c’era più e cercatolo non lo abbiamo più trovato. Dopo poco sopraggiunse il Capitano Sainas della GNR, il quale con i suoi militi si recò a cercare il Modena che fu rintracciato dopo circa una mezz’ora e subito udimmo degli spari. Quando i militi vennero sul posto dove eravamo noi, portarono il Modena ferito ad una gamba. Non posso dire se il Modena venne ferito da noi o dai militi della GNR. Rimasi nella brigata nera fino al 13 dicembre 1944, giorno in cui venni cacciato via perché toglievo i detonatori alle bombe a mano e tradotto alla caserma Crespi di Imperia, insieme ai rastrellati
[...]
CURTI WALTER: nato a Sanremo il 1° agosto 1929, squadrista della Brigata nera “Padoan”, distaccamento di Sanremo.
Interrogatorio del 28.5.1945:
Mi arruolai volontariamente nella brigata nera di Imperia nel novembre del 1944 e assegnato al distaccamento di Sanremo dove sono rimasto fino al giorno 24 aprile, giorno in cui siamo partiti per Imperia per incolonnarci col comando di brigata e con il comando della GNR diretti a Milano. Ho partecipato ad un rastrellamento verso la fine di novembre unitamente a reparti tedeschi, bersaglieri, marina tedesca e truppe del comando provinciale nella zona di Ceriana. In
tale occasione non venne operato nessun arresto però il reparto della marina tedesca diede alle fiamme alcune case a ridosso del paese.
Una seconda operazione a cui ho partecipato venne fatta presso le cave di Verezzo insieme a reparti della provinciale (GNR). Per ciò che riguarda il nostro settore posso affermare che venne fermato un certo Modena e poiché questo tentò di fuggire fu fatto segno a colpi di moschetto. Venne raggiunto da un colpo sparatogli del milite della brigata nera Ivo Bartoli e ferito ad un ginocchio, indi fu fatto prigioniero.
[...]
Interrogatorio di Ravinale Athos dell’8.4.1946:
Mi sono arruolato volontariamente nella brigata nera sanremese il 10 novembre 1944. Fui subito incorporato ed assegnato a fare servizi di guardia alla caserma e pattuglie in città. Ho partecipato assieme ai miei compagni a diversi rastrellamenti contro i partigiani a Sanremo e dintorni. Il primo di detti rastrellamenti, l’ho eseguito nel novembre 1944 in regione San Michele, nella quale vennero fermati due renitenti che vennero poi rilasciati. Nella notte dal 2 al 3 dicembre 1944, in unione a militari tedeschi, a militi della GNR e militari repubblicani, ho partecipato con 18 miei compagni ad un rastrellamento nella zona di Ceriana - Taggia - Poggio. In detta azione non venne ucciso né ferito nessun partigiano né venne effettuato alcun fermo.
[...] Il 5 dicembre dello stesso anno ho partecipato ad un rastrellamento contro partigiani nella zona di Cave di Verezzo. In detta azione venne ferito gravemente alla gamba destra, ad opera del milite della brigata nera Bartoli, un partigiano che poi risultò essere Modena Antonio.
Leonardo Sandri, Processo ai fascisti: una documentazione, Vol. 9, StreetLib, Milano, 2019  

[n.d.r.: allo stato attuale non è stato possibile reperire altre informazioni sulla figura e sulla sorte del partigiano Antonio Modena]